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L'Altalena: genesi e sviluppo di una produzione "in house" / ALT! Edizioni
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Altalena: genesi di una produzione “in house”

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Altalena: genesi di una produzione “in house”

Siamo lieti di annunciarvi che l’Altalena – la prima raccolta di racconti targata ALT! – è in stampa e sarà presentata Venerdì 30 Giugno al Beach Bar in presenza degli autori e della curatrice Maria Clara Esposito.

Siamo molto fieri di questo progetto, nato da un’idea di Giovanna Russo e successivamente sviluppato da Maria Clara Esposito e Mariagrazia De Silva, che ne ha curato la veste grafica. Possiamo dire con una certa soddisfazione che questo prodotto è “nostro” al cento per cento: magari non sarà perfetto, ma ci appartiene in ogni fase del processo produttivo, dall’idea fino al prodotto finito.

Ecco, è questo il senso dell’ “in house”, la capacità di gestire e organizzare una produzione senza appoggiarsi a professionisti esterni, che non hanno nulla a che vedere con il progetto ALT!. Ciò ha permesso ad Altalena di diventare più di ciò che noi credevamo potesse essere, dando quindi un valore aggiunto al nostro lavoro. Come?

Ora ve lo spiego.

Prima fase: il concorso e la selezione degli autori

L’anno scorso di questi tempi eravamo in riunione, reduci da un COMICON ricco di soddisfazioni e da un catalogo in crescita. L’idea dell’Altalena è arrivata come soluzione a un problema, ovvero quello di aumentare e differenziare le nostre autoproduzioni, producendo non solo Artbook e storie a fumetti, ma anche opere di narrativa “classica”. Il rischio di un’operazione del genere era evidente a tutti: la narrativa propriamente detta sta subendo un enorme calo di interesse e di vendite. Le antologie in particolare risentono ancora di più di questa emorragia di lettori, tanto da essere collocate in posizioni marginali nelle librerie di varia.

Eppure noi siamo pazzi, si sa. E quindi, alla domanda “Vogliamo pubblicare una raccolta?” posta dalla socia Giovanna Russo, non ci siamo tirati indietro e abbiamo buttato giù un progetto. Non volevamo creare un’antologia “tematica”, l’idea era di lasciare spazio agli autori pur avendo un filo conduttore. Dopo una serie di notti insonni, abbiamo trovato questo fil rouge nell’altalena, intesa letteralmente o metaforicamente. Abbiamo dunque lanciato il bando di concorso (non più consultabile, ma presente all’interno del vecchio sito) e, a fine Ottobre, abbiamo raccolto tutto il materiale che ci era arrivato.

Innanzitutto, ci siamo sorpresi della quantità e della qualità delle proposte, e infatti la selezione è durata più del previsto proprio per la difficoltà di scegliere dei racconti a scapito di altri. Alla fine, però, ce l’abbiamo fatta, selezionando dieci autori che sono andati a comporre la nostra antologia, e che sono Francesco Spiedo, Antonio Villani, Stefano Martin, Mario Lucio Falcone, Maria Sarah Fraterno, Gianluca Di Matola, Antonio Di Rosa, Antonio Sepe, Paolo Valery e Salvatore De Chiara. Ci siamo resi conto, con grande contentezza, che molti di loro sono soci di ALT! o simpatizzanti, e che quasi tutti hanno già alle spalle esperienze autoriali di livello.

Il momento di selezione è stato curato da Giovanna e Maria Clara, che successivamente hanno reso disponibile a tutto lo staff la lettura dei racconti: ci siamo trovati davanti a dieci narrazioni diverse, in cui l’altalena non viene mai utilizzata allo stesso modo. Insomma, siamo stati noi stessi a stupirci della qualità altissima dei racconti.

Non potevamo esimerci dal racchiudere queste chicche in un bel prodotto. Siamo quindi passati alla seconda fase del lavoro.

Seconda fase: la copertina e il progetto grafico

Un libro non va giudicato dalla copertina, ma anche l’occhio vuole la sua parte. Per l’immagine di copertina ci siamo affidati a Raffaele Miele, un professionista del settore che è anche amico e socio di ALT!, e che ha deciso di farci un immenso regalo, donandoci una illustrazione originale pensata appositamente per la raccolta.

Contemporaneamente, Maria Clara ha revisionato i racconti, portando avanti un efficace e completo lavoro di editing in collaborazione con la sottoscritta (Simona), Giovanna e Mariagrazia. Pur non avendo una competenza avanzata nell’impaginazione, Maria Clara si è sobbarcata l’onere di mettere in ordine il materiale e provvedere alla stesura del resto degli interni (quindi al colophon, alla prefazione e alle biografie degli autori). Suo amico fidato, il sempiterno, semplice e risoluto Microsoft Word. Il risultato sono ben centoquaranta pagine di interni, corretti, editi e impaginati da Maria Clara, la cui curatela del volume è stata totale, perfetta e appassionata.

Il lavoro di impaginazione è stato tuttavia rallentato da un magnifico incidente di percorso: durante il Napoli COMICON abbiamo raccontato del concorso e dell’antologia a Rachele Morris, Chiara Raimondi e Antonio Conte (alias Artista Popolare), ai quali abbiamo in seguito chiesto di omaggiare il progetto con alcune illustrazioni. Siamo stati entusiasti di ricevere da parte di tutti e tre gli artisti un appassionato sì, e quindi all’interno de L’Altalena troverete, oltre che dei racconti inediti e straordinari (il livello è molto alto, ve lo anticipiamo), anche delle illustrazioni inedite e splendide.

Terminato il lavoro sugli interni, la palla è passata a Mariagrazia, che si è occupata del progetto grafico. Mariagrazia è il segretario dell’associazione ed è una persona molto speciale, perchè riesce a unire il senso pratico al gusto estetico, oltre a essere in generale un essere speciale, come direbbe qualcuno più poeta di noi. Per dire, probabilmente I Voccapierto’s – Le origini non avrebbero visto la luce senza l’inarrestabile lavoro di grafica e soprattutto impaginazione che c’è stato dietro, portato avanti strenuamente e con enorme passione da Mariagrazia al fianco di Domenico e Maria Clara.

Nel caso de L’Altalena, il progetto grafico ha riguardato solo le quattro facciate della copertina, e la nostra Mg ha fatto un lavoro eccezionale nell’inserire il disegno di Raffaele Miele all’interno di un layout pulito e bello, che utilizzeremo da modello per le prossime produzioni di narrativa in formato brossurato.

L’Altalena: un libro “corale”

Per la stampa del volume ci siamo affidati a PressUp: il libro, una brossura fresata di centoquaranta pagine in formato a5, è stampato su carta avoriata (per gli interni) e carta patinata 300gr (per la copertina). Gli interni sono in bianco e nero, la copertina ovviamente è a colori.

Abbiamo optato per una prima tiratura di 150 copie, che metteremo in vendita sullo Shop la prossima settimana. La presentazione ufficiale del volume si terrà il 30 Giugno alle ore 19.30 presso il Beach Bar, una struttura galleggiante sul mare che farà da cornice mozzafiato a un incontro che si prospetta essere una festa. Siamo molto soddisfatti della nostra prima opera di narrativa, e speriamo che finisca presto tra le vostre mani. Libri così belli meritano di essere letti!

 

 

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